Ti capita tra le mani una moneta pesante, calda al tatto, con quel giallo “serio” che non assomiglia a nessun altro metallo. Magari era in un cassetto di famiglia, magari in una scatola dimenticata. E la domanda arriva subito, quasi inevitabile: questa vecchia sterlina d’oro vale davvero qualcosa, oppure è solo un ricordo?
Prima cosa: cos’hai in mano davvero?
La sterlina d’oro, la celebre Sovereign britannica, è una moneta molto standardizzata, ed è proprio questa regolarità che aiuta a capirne il valore in modo concreto.
Le caratteristiche tipiche sono:
- Peso totale: 7,98 g
- Oro puro contenuto: 7,32 g
- Titolo: 916,7/1000 (22 carati)
- Diametro: 22,05 mm
- Coniata dalla Royal Mint (in varie epoche e con vari sovrani)
Se questi numeri tornano, sei già a buon punto. Se invece peso o diametro “ballano” molto, serve cautela, perché il mercato premia l’autenticità più di qualsiasi storia affascinante.
Quanto vale oggi, febbraio 2026, in base all’oro
Qui arriva la parte rassicurante: anche se non fosse una rarità da collezione, la sterlina ha un valore di base dato dall’oro che contiene.
Al 13 febbraio 2026, con una quotazione indicativa di circa 133,66 €/g, il valore intrinseco si calcola così:
- 7,32 g × 133,66 €/g ≈ 978 €
Questo è il “cuore” del prezzo: il metallo. Però nella vita reale non si compra e non si vende mai esattamente al valore intrinseco, perché entrano in gioco premio di mercato e spread (la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita).
Prezzi reali: quanto puoi spuntare e quanto si paga
Se la tua è una sterlina comune, in condizioni normali da investimento (bullion), i prezzi pratici spesso si muovono in questi intervalli indicativi:
| Tipologia | Quanto puoi ottenere vendendo (€) | Quanto paghi comprando (€) |
|---|---|---|
| Sterlina usata bullion | 941 – 960 | 1.039 – 1.091 |
| Sterlina 2026 Carlo III (nuova) | 960 – 1.060 | 1.039 – 1.104 |
Nota importante, senza farsi illusioni e senza scoraggiarsi: se la stai vendendo a un operatore, di solito ti verrà offerto un prezzo più vicino al valore dell’oro, mentre se la compri paghi anche il servizio, la disponibilità immediata e la gestione del rischio. È qui che lo spread si fa sentire.
Perché due sterline “uguali” possono valere cifre diverse
È la parte che incuriosisce di più, perché trasforma un oggetto “da investimento” in un possibile pezzo da collezione.
Ecco cosa sposta davvero il prezzo:
Stato di conservazione
Una sterlina fior di conio (superficie fresca, rilievi pieni, pochi segni) può salire sensibilmente. Una moneta molto maneggiata resta più vicina al valore dell’oro.Anno e zecca
Molte sterline sono comuni, soprattutto quelle pensate per circolare o per investimento. Alcune annate, varianti o segni di zecca, però, possono avere un premio. Qui entra in gioco la numismatica, e conviene farsi aiutare.Domanda del momento
In alcuni periodi le sterline sono ricercate perché pratiche, riconoscibili e facili da rivendere. Quando la domanda cresce, cresce anche il premio sopra il metallo.
Se l’hai trovata adesso: una stima realistica (e cosa fare subito)
Se è una sterlina “standard” e in buona conservazione, una forchetta credibile oggi parte spesso da circa 950 a 1.000 euro come ordine di grandezza, con possibili variazioni in base all’operatore e alle condizioni.
Prima di correre a venderla, fai questa mini checklist:
- Controlla peso e diametro (anche con una bilancia da gioielliere e un calibro).
- Osserva i dettagli, bordo, rilievi, eventuali scritte.
- Non pulirla: pulire può rovinare la superficie e ridurre il valore, soprattutto se fosse da collezione.
- Chiedi una valutazione a un professionista, meglio se abituato a trattare sia oro da investimento sia monete storiche.
Così la domanda iniziale trova finalmente una risposta concreta: nella maggior parte dei casi hai tra le mani un piccolo “lingotto tascabile” dal valore vicino ai 1.000 €, e in certi casi, se anno e conservazione giocano a tuo favore, anche qualcosa di più.




