Corso Mazzini, la cittadinanza insorge contro paletti e vasi. Una petizione al Comune.

Martedì 14 Maggio 2019 20:30 di Redazione CatanzaroPrima

Da ormai troppo tempo il nuovo "arredo" di Corso Mazzini, nel Centro Storico del Capoluogo è oggetto del dibattito continuo tra i cittadini.

Il malessere è ormai diffuso, a partire da chi il Centro lo vive ogni giorno, per necessità o lavoro. I genitori di uno degli Istituti più antichi, il Galluppi, ad esempio segnalano di  pagare le conseguenze di questo nuovo arredo a caro prezzo.

Molti, testimoniano di diversi interventi dei Vigili nelle ore di punta per il traffico immobilizzato dai grossi mezzi bloccati. Un'area nevralgica per più di 200 alunni e genitori, per i commercianti e i lavoratori che si vedono imbottigliati ogni giorno per un tempo decisamente dilatato a quello, già lungo, precedente all'arrivo dei paletti e delle fioriere.

Ma ecco che adesso spunta una motivazione ben più grave a sostegno di una petizione lanciata da alcuni avvocati e commercianti al Comune di Catanzaro. La sicurezza. In situazioni d'emergenza infatti, impedirebbero di creare la corsia preferenziale per i mezzi di soccorso, quali ambulanze o unità vigilfuoco, creando una condizione di reale pericolo per l'incolumità altrui.

Insomma, oltre ad esser giudicati dai più uno scempio estetico per il Centro Storico, i "nuovi arrivati" su corso Mazzini sono ufficialmente sgraditi dalla cittadinanza e pericolosi. 


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