C’è un momento dell’anno in cui la Puglia sembra farti l’occhiolino. Le stesse spiagge, gli stessi borghi bianchi, lo stesso profumo di focaccia appena sfornata, ma con un dettaglio che cambia tutto: il conto finale. Se ti stai chiedendo quando andare per spendere la metà rispetto a luglio e agosto, la risposta esiste, ed è più semplice, e più “segreta”, di quanto immagini.
Il mese che pochi considerano (ma che conviene davvero)
Il mese chiave è maggio. Lo dico perché è quel periodo in cui la regione si accende, le giornate si allungano, l’aria è già piena d’estate, ma i prezzi non hanno ancora preso la rincorsa dell’alta stagione.
In pratica, succede questo:
- Tariffe più basse per hotel, B&B, case vacanza e campeggi, spesso con offerte “early summer”.
- Affollamento medio-basso, quindi puoi goderti spiagge e centri storici senza la sensazione di dover prenotare anche un parcheggio.
- Clima mite e luminoso, con temperature spesso piacevoli e una luce che sembra fatta apposta per foto e passeggiate.
- Mare che diventa sempre più invitante, soprattutto da fine mese, quando molti iniziano anche a fare i primi bagni.
Maggio è il compromesso perfetto tra vacanza di mare e viaggio lento. Ti alzi, fai colazione con calma, poi decidi se andare in spiaggia, visitare un borgo o fare una deviazione per una masseria. E non hai la pressione della folla.
Se vuoi spendere ancora meno: novembre-marzo (ma cambia il tipo di viaggio)
Se l’obiettivo è risparmiare al massimo, allora il periodo novembre-marzo è quello in cui i prezzi scendono davvero al minimo. Qui, però, bisogna essere onesti: non è la Puglia “da ombrellone”, è la Puglia più intima.
È il momento ideale se ti interessa:
- Cultura e città d’arte, con musei e centri storici più vivibili.
- Entroterra e borghi, dove l’atmosfera diventa quasi cinematografica.
- Cucina e tradizioni, perché i ritmi sono locali, senza vetrine turistiche.
- Soggiorni in masserie e percorsi enogastronomici.
L’unica accortezza è verificare le chiusure stagionali, alcune strutture costiere e servizi estivi non sono attivi. E se stai scegliendo a occhi chiusi, evita ottobre se vuoi ridurre il rischio di giornate piovose.
I due compromessi “furbi”: giugno e settembre
Non puoi viaggiare a maggio? Ci sono due alternative molto solide, soprattutto se vuoi mare e servizi attivi.
- Giugno: sembra già piena estate, ma spesso i prezzi sono ancora bassi-medi. È quel mese in cui trovi equilibrio tra caldo, giornate lunghe e un turismo che non è ancora esploso.
- Settembre: dopo Ferragosto arrivano le prime vere occasioni. Il mare resta caldo, l’aria è più gentile e puoi vivere la costa in modo più rilassato. È anche il periodo in cui molti alloggi rimettono mano alle tariffe.
Prezzi, folla e meteo: la mappa rapida
| Periodo | Prezzi | Affollamento | Clima e note |
|---|---|---|---|
| Maggio | Bassi | Medio-basso | Luminoso, mare spesso ok da fine mese |
| Giugno | Bassi-medi | Medio-basso | Caldo estivo, tariffe pre-picco |
| Settembre | Medio-bassi | Medio | Offerte post-Ferragosto, mare caldo |
| Novembre-Marzo | Molto bassi | Molto basso | Perfetto per cultura e autenticità |
| Luglio-Agosto | Alti | Alto | Picco di prezzi e affollamento |
Come “fare davvero metà” (anche senza rinunciare)
Per ottenere un risparmio vicino al 50% in bassa stagione, di solito funzionano queste mosse pratiche:
- Prenota in zone leggermente decentrate, poi muoviti in auto.
- Scegli giorni infrasettimanali per voli e alloggi.
- Punta su soggiorni più lunghi, molte strutture applicano sconti.
- Alterna costa e interno, spesso la differenza di prezzo è netta.
E se vuoi capire perché la domanda esplode in certi periodi, basta pensare alla stagionalità: quando tutti vogliono le stesse date, i prezzi si adeguano immediatamente.
Quindi, quando andare?
Se vuoi mare, luce, libertà e prezzi ancora umani, vai in maggio. È il mese che pochi “capiscono” davvero, quello in cui la Puglia sembra autentica ma già pronta a farsi amare.
Se invece vuoi risparmio massimo e un viaggio più culturale, scegli novembre-marzo.
In entrambi i casi, la sensazione è la stessa: ti godi la Puglia senza fretta, e quando paghi, ti sembra quasi di aver scoperto un trucco.


