Invasione di pulci in casa o sugli animali pianta subito queste per tenerle lontane

Ti accorgi che qualcosa non torna quando il cane si gratta più del solito, o quando sul divano compare quella sensazione fastidiosa, come un pizzicore che non riesci a ignorare. Le pulci hanno questa capacità: arrivano in silenzio e, se trovano un ambiente favorevole, si moltiplicano in fretta. La buona notizia è che puoi iniziare subito a rendere casa e giardino molto meno “ospitali”, partendo da un gesto semplice e sorprendentemente efficace: usare piante repellenti naturali.

Le piante da piantare subito (e dove metterle)

L’idea è sfruttare i loro oli essenziali e i profumi intensi, che disturbano le pulci e anche altri insetti. Se hai un balcone, un davanzale o un angolo di giardino, sei già a metà dell’opera.

Le più utili, da scegliere anche in combinazione, sono:

  • Salvia
  • Rosmarino
  • Basilico
  • Menta
  • Melissa
  • citronella
  • Lavanda
  • Eucalipto

Dove posizionarle per massimizzare l’effetto:

  • vicino alle porte d’ingresso e alle finestre, cioè i punti “di passaggio”
  • lungo i bordi del giardino o in prossimità di cucce esterne
  • in casa, in vasi vicino a zone calde e frequentate dagli animali (senza intralciare i movimenti)

Non è magia, è strategia: più crei una barriera aromatica, più abbassi le probabilità che l’infestazione prenda slancio.

Un rinforzo utile: aglio e olio di neem

Se vuoi aumentare la pressione “naturale” sulle pulci, ci sono altri due alleati interessanti.

  • Aglio: puoi piantarlo in giardino, oppure preparare un decotto leggero per uso ambientale. Nota pratica: può scoraggiare anche alcuni insetti utili, quindi meglio usarlo con buon senso, soprattutto in orti e aiuole fiorite.
  • Olio di neem: è un antiparassitario naturale molto noto. Va usato diluito e con cautela, specialmente se lo applichi su tessuti o zone dove l’animale si sdraia spesso.

Infusi e spray: come usarli senza complicarti la vita

Qui ho notato una cosa: spesso falliamo non perché il rimedio non funzioni, ma perché lo rendiamo troppo difficile da fare. Tieni tutto semplice.

Infuso base “multi-erba” (per cuccia e tessuti)

  1. Porta a bollore acqua in una pentola.
  2. Aggiungi un mix di lavanda, rosmarino, menta o melissa.
  3. Spegni, copri e lascia in infusione 20 minuti.
  4. Filtra, fai raffreddare bene, poi metti in uno spruzzino.
  5. Nebulizza su cucce, tappeti, divani in tessuto e pavimenti (testa prima su un angolo nascosto).

Per gli animali, evita sempre occhi, bocca, orecchie e zone irritate. Se noti arrossamenti, sospendi.

Aceto e limone: due “classici” da usare nel modo giusto

A volte basta un dettaglio per renderli efficaci e tollerabili.

  • Aceto (bianco o di mele): diluiscilo 1:10 con acqua. Puoi spruzzarlo leggermente su superfici e, dopo il bagnetto, passarlo sul pelo con un panno appena inumidito (sempre lontano da occhi e mucose).
  • Limone, acqua e bicarbonato: spremi limone in poca acqua, aggiungi un pizzico di bicarbonato, poi tampona il pelo con delicatezza. È un supporto, non un sostituto di un trattamento completo.

Casa: il trucco che molti saltano (tappeti e moquette)

Se c’è una cosa che ho imparato, è che le pulci non stanno solo “addosso” all’animale. Gran parte del problema è nell’ambiente, tra fibre, fessure e polvere.

Prova così:

  • cospargi sale o bicarbonato su tappeti e moquette
  • lascialo agire 24-48 ore
  • poi aspira con cura, lentamente, insistendo sui bordi

È un metodo semplice per aiutare a disidratare pulci e uova. Ripetilo a distanza di alcuni giorni.

Oli essenziali e pulizia: la coppia che fa la differenza

Gli oli essenziali (lavanda, menta, eucalipto, cedro) possono essere utili in diffusione ambientale o in applicazioni indirette, per esempio su un panno passato sulla cuccia. Su collari o direttamente sul pelo, invece, serve prudenza: la sensibilità varia molto.

Infine, la parte meno “romantica” ma decisiva:

  • aspira spesso, soprattutto dove l’animale dorme
  • lava coperte, giochi e rivestimenti della cuccia con regolarità
  • riduci l’accumulo di tessuti e angoli polverosi

Quando serve l’aiuto del veterinario

Questi rimedi naturali possono essere un ottimo supporto, soprattutto nelle fasi iniziali o come prevenzione. Ma se l’infestazione è intensa, o se l’animale ha dermatiti, prurito forte o ferite da grattamento, la scelta più sicura è farti guidare da un veterinario. A volte la soluzione più rapida è anche quella che evita settimane di ricadute.

Redazione Catanzaro Notizie

Redazione Catanzaro Notizie

Articoli: 43

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *